mobile Posts

Swift Playgrounds, l’app iPad per imparare a programmare

Swift Playgrounds, l’app iPad per imparare a programmare

Swift Playgrounds, una nuova e innovativa app per iPad sviluppata da Apple con cui tutti possono imparare facilmente a programmare divertendosi, è ora disponibile sull’App Store. Con Swift Playgrounds, spiega Apple, i concetti di programmazione prendono vita grazie a un’interfaccia interattiva che incoraggia studenti e principianti a esplorare l’utilizzo di Swift, il linguaggio di programmazione della Mela usato da sviluppatori professionisti. (altro…)

App ufficiale della Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma

App ufficiale della Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma

Rilasciata l’app ufficiale della Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma, ultimo grandioso progetto architettonico del genio di Michelangelo, monumento di storia, fede, arte e scienza.
Le videoguide ripercorrono le tappe storiche fondamentali che hanno trasformato le antiche Terme dell’Imperatore Diocleziano nella moderna Basilica del Vanvitelli. (altro…)

Apple Pay, entro l’anno disponibile sui siti di ecommerce

Apple Pay, entro l’anno disponibile sui siti di ecommerce

La novità è in fase di preparazione, la piattaforma dovrebbe espandersi al web in tempo per la stagione pre natalizia.

Apple sta per portare il suo sistema di pagamento Apple Pay anche online. Come hanno rivelato diverse fonti a Re/Code, la casa di Cupertino sta iniziando ad anticipare agli addetti del settore commerciale che la sua tecnologia sarà presto pronta per sbarcare sui siti di ecommerce partner del progetto. Non esistono tempi precisi al riguardo, ma sembra che il gruppo di Tim Cook abbia intenzione di ampliare la piattaforma in tempo per il periodo dello shopping pre natalizio.

(altro…)

Con Project Tango la navigazione indoor è finalmente a portata di mano

Con Project Tango la navigazione indoor è finalmente a portata di mano

Google e Lenovo stanno lavorando a un sistema di navigazione per interni che si basa sulle mappature anziché sui dati GPS. E potrebbe cambiare per sempre il modo in cui interagiamo con gli spazi chiusi.

L’idea è tanto semplice da sembrare banale: usare tablet e smartphone per abilitare un’esperienza di realtà aumentata geolocalizzata in spazi chiusi e privi di costose infrastrutture dedicate, oltre che irraggiungibili dal segnale satellitare.

(altro…)